Pietas fa parte del circuito delle Associazioni culturali di Roma Capitale

Pietas è un membro Ecer

(congresso europeo delle religioni etniche)

TEMPLVM MINERVAE MEDICAE

Premesse al Sanctuarium Minervae in Friuli

 

Nell'anno MMDCCLXX ab Vrbe Condita venne fondato il Tempio di Giove a Roma. Lo scopo di questa struttura si é sviluppato in relazione agli obiettivi statuari della Pietas: promuovere, diffondere, rivalorizzare la cultura classica. In seno a ciò si è creata una sede aperta al pubblico, dove poter far conoscere sia la cultura sia i fondamenti del culto antico. Il successo del Tempio di Giove è stato strepitoso: persone da tutto il mondo sono venute in visita al Tempio, tra i quali membri istituzionali di realtà straniere praticanti le Tradizioni etniche europee.

Sin dalla sua fondazione , Pietas ha raccolto adesioni da numerose persone in tutta Italia, da ciò si sono create le reltà territoriali dei praticanti gentili, diffuse in alcune zone del territorio nazionale. Laddove questi gruppi raggiungono una evoluzione spirituale tale, da sviluppare rapporti con le divinità dei luoghi, fino al punto da aversi epifanie palesi e verificate, lì la presidenza della Pietas decreta l'erezione di un tempio secondo i canoni fondamentali dell'antico diritto sacro dei Romani.

Il Tempio non è dunque un "qualcosa di nuovo", bensì l'affermazione di una collettività gentile, piccola o grande che sia, che raggiunge uno stadio fondamentale nell'evoluzione spirituale fino a "fissarlo" e renderlo perenne. In quest'ottica è chiaro che ogni tempio gentile della Pietas è un "raggiungimento".

Visto il rispetto degli elementi suddetti, il Presidente dell'Associazione Tradizionale Pietas ha proposto al suo direttivo , il 13 luglio MMDCCLXII A.V.C. (2018 e.v.) , l'erezione di un tempio a Minerva Medica a Pordenone. Verificatene le valide premesse, il direttiva ha acconsentito all'erezione. Il 15 agosto MMDCCLXXI A.V.C. il presidente Giuseppe Barbera poneva la prima pietra, il giorno 20 agosto MMDCCLXXI A.V.C. veniva diffuso il proclama di compiuta erezione della struttura del Tempio di Minerva Medica a Pordenone.

 

 

 

L'Auguraculum

 

In seno ad ogni santuario della Pietas vi è un auguraculum, ovvero un tempio degli auguri, da essi utilizzato per la tratta d'auspici. Ogni Tempio deve avere infatti il favore degli Dèi, altrimenti non può essere nè fondato e neppure eretto. Il collegio augurale della Pietas utilizza queste strutture per tutte le necessità afferenti l'uso associativo e pio e per le dovute esigenze del tempio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Altare al Genio del luogo

 

All'interno del Santuario di Minerva Medica è stato eretto un altare al Genius Loci. Avendo questi dato chiari segni di manifestazione ed identificazione, è stato onorato con quest'ara tufacea .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Tempio di Minerva Medica

 

Minerva è divinità fondamentale nel Pantheon classico: ella è presente nella Triade Capitolina, nasce dal capo di Giove ed è la prediletta del padre, aiuta e sostiene gli eroi , ovvero coloro i quali si apprestano al compimento dell'arte iniziatica. Pallade è infatti divinità delle arti, tutrice ed amante dell'ingegno.

L'azione di Minerva aiuta il praticante alla Tradizione nella Sua realizzazione dei corpi interiori, la quale spinge ad un equilibrio perenne impertubabile, il quale conseguentemente sviluppa una condizione di benessere che dai corpi sottili si proietta nel fisico, favorendo sane condizioni di salute. E' il caso di quelle malattie riconosciute dalla scienza come "psicosomatiche", le quali nascono da disagi interiori (mentali od animici), che possono risolversi con il raggiungimento di un sano intelletto, dunque con l'incarnazione della Minerva, divinità che è intelletto di Giove, ossia l'intelletto divino che può risvegliarsi in noi. Ill percorso spirituale che si propone dal tempio di Minerva Medica è finalizzato al raggiungimento di un benessere interiore che preservi l'individuo dal rischio di alcuni mali, evitabili con il semplice "star bene in se stessi e con se stessi".

Presso il Tempio di Minerva Medica è possibile avere accesso al culto classico, a quello di Lari ed Antenati ed a quello degli Dèi. Il personale del Tempio è a disposizione dei soci Pietas anche per semplici consulti spirituali nel pieno rispetto dell'etica e delle regole tradizionali.

Per maggiori informazioni e per entrare in contatto con i responsabili del tempio è sufficiente scrivere a info@tradizioneromana.org

Coloro i quali si tessereranno all'associazione Pietas, compilando il form nella pagina iscrizioni,

daranno un concreto contributo all'erezione di ulteriori strutture e ci aiuteranno a portare avanti la rinascita dei templi in Italia.

 

La forma architettonica

 

Il primo miracolo di Minerva è stato quello di consentire l'erezione del suo tempio in soli quattro giorni, contro le aspettative dei suoi stessi costruttori. Questo numero ha un simbolismo fondamentale legato al Dio Giove ed alla sua intelligenza, ovvero alla medesima Minerva.

la forma architettonica è stata sviluppata in uno splendido tempio circolare periptero con un pronao rettangolare distilo in antis. Ad est del tempio staglia la statua della Minerva Medica di Pietas, di fronte al tempio, il Mundus del Santuario e l’altare dedicato alla Dea formano una linea simbolicamente importantissima e fondamentale per la connessione tra il mondo umano e le dimensioni divine del sacro.

La forma circolare è regolata da otto colonne, mentre il pronao forma un rettangolo aureo delimitato dalle due colonne in antis del tempio e le due colonne occidentali della tholos.

L'altare è posto all'esterno del tempio, ad ovest, guardando verso la dea all'alba si vede sorgere il Sole dietro la statua. Nelle ore serali, fino al tramonto, ella è illuminata. Simbolicamente ciò significa che col sorgere della coscienza solare si risveglia l'intelletto divino, e che nella difficoltà del meriggio decadente la dea è presente e sorridente alla persona pia.

Le decorazioni del Tempio saranno portate avanti nel tempio con estrema cura, a partire dalla trabeazione , dal timpano e dal pavimento, utilizzando come fondi i contributi e le donazioni dei soci. Ogni tempio della Pietas è infatti realizzato dal contributo di tutti i soci ed a tutti i soci appartiene come luogo cultuale, culturale ed identitario.

N.B.: SUI MECCANISMI DI PRESERVAZIONE, CONSERVAZIONE E TRASMISSIONE DELLA TRADIZIONE CLASSICA RIMANDIAMO AI SEGUENTI ARTICOLI:

 

Giuseppe Barbera, Il processo di conservazione e sopravvivenza della Tradizione Italica, in Templum Iovis, ed. Pietas

 

Giuseppe Barbera, Spiritus Romae. Spiritualità ed escatologia nell’ideale romano, in Politica Romana n. 10, ed. Ass. Senatus

 

Giuseppe Barbera, De Mysteriis Urbis, in Civitas Sapientaiae, Pietas n. 14

 

E-mail: info@tradizioneromana.org